Riabilitazione Funzionale Cognitivo-Psicomotoria 

 

Muoversi per mantenere autonomia, identità e qualità della vita

Con l’avanzare dell’età o in presenza di condizioni di fragilità, corpo e mente affrontano nuove sfide: riduzione della mobilità, instabilità posturale, perdita di autonomia, cambiamenti cognitivi e rischio di isolamento sociale.
La riabilitazione funzionale cognitivo-psicomotoria nasce per rispondere a queste esigenze in modo globale, personalizzato e basato sull’evidenza scientifica.

Che cos’è la Riabilitazione Funzionale Cognitivo-Psicomotoria

È un intervento clinico che mira a migliorare il funzionamento nella vita quotidiana, integrando abilità cognitive, psicomotorie ed emotive attraverso attività significative, contestualizzate e orientate agli obiettivi della persona.
La letteratura scientifica mostra che attenzione, memoria, funzioni esecutive, coordinazione ed equilibrio possono essere potenziati in modo più efficace quando cognizione e movimento vengono allenati insieme, e non come domini separati (Cicerone et al., Arch Phys Med Rehabil, 2019).
Le neuroscienze confermano che cognizione e movimento condividono reti neurali comuni: l’esperienza motoria rappresenta quindi uno stimolo privilegiato per i processi cognitivi e per la plasticità cerebrale, ovvero la capacità del sistema nervoso di riorganizzarsi in risposta a esperienze funzionali e rilevanti (Kleim & Jones, J Speech Lang Hear Res, 2008).

L’obiettivo non è la prestazione isolata, ma il funzionamento adattivo nella vita reale.
È la persona - non il singolo sintomo - ad essere al centro del percorso.

Perché integrare cognizione e movimento

Numerosi studi dimostrano che gli interventi cognitivo-motori integrati risultano più efficaci rispetto a quelli focalizzati su un solo dominio, in particolare:

- nel declino cognitivo lieve
- nelle condizioni neurologiche
- nelle situazioni di fragilità e perdita di autonomia

   (Herold et al., Neurosci Biobehav Rev, 2018).

L’allenamento in dual-task (attività motorie abbinate a compiti cognitivi) migliora:

- controllo posturale ed equilibrio
- attenzione e flessibilità cognitiva
- capacità di adattamento alle richieste dell’ambiente

In soggetti anziani, programmi che integrano esercizio fisico e stimolazione cognitiva sono associati a una riduzione del rischio di cadute, a un miglioramento delle funzioni esecutive e a un rallentamento del declino funzionale

(Granacher et al., Sports Med, 2011; Liu-Ambrose et al., Neurobiol Aging, 2010).

Training sensomotorio e lavoro psicomotorio

Il training sensomotorio (o allenamento propriocettivo) stimola la capacità del corpo di percepirsi e rispondere in modo coordinato agli stimoli interni ed esterni.
È dimostrato che tali pratiche:

- migliorano equilibrio e stabilità posturale
- rafforzano la coordinazione e l’integrazione multisensoriale
- attivano aree corticali coinvolte nella pianificazione motoria e nell’orientamento spaziale
- prevengono il declino associato alla sedentarietà e la perdita di autonomia

   (Voelcker-Rehage & Niemann, Front Psychol, 2013).

Approccio integrato corpo-mente in Studio ProSalute®

In Studio ProSalute®, la riabilitazione funzionale cognitivo-psicomotoria viene proposta come percorso personalizzato, condotto da Psicologo con competenze in ambito psicomotorio, in un clima di rispetto, sicurezza e adattamento continuo alle capacità della persona.

Le attività possono includere:

- esercizi di stabilità dinamica e controllo posturale
- movimenti ritmici e consapevoli
- attività di coordinazione occhio-mano e occhio-piede
- training cognitivo-motorio e dual-task
- lavoro su respirazione e regolazione emotiva
- spazi di verbalizzazione e supporto psicologico

Benefici psicologici e sociali

Oltre agli aspetti motori e cognitivi, il lavoro psicomotorio ha importanti ricadute su:

- umore e benessere emotivo
- senso di autoefficacia
- prevenzione dell’isolamento e della depressione geriatrica
- percezione positiva di sé e del proprio corpo

Muoversi in modo consapevole e guidato può riattivare il senso di identità corporea e il piacere del gesto, favorendo una relazione più armonica tra corpo, mente e ambiente.